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venerdì 12 aprile 2024

Confessione Reporter è: Speciale Ucraina

Si avvicina sabato. Si avvicina la messa in onda del nostro reportage, perché io ho fatto il viaggio ma Luca Rizzo il montatore più bravo, ha regalato a narrazione un’atmosfera è una commozione potente. L’Ucraina e la guerra. Se ne parla seguendo i fatti giorno per giorno.

 Ecco noi abbiamo fatto un viaggio universale. Il fronte, le donne che combattono in prima linea, gli attori del teatro di Kharkiv a pochi chilometri dai russi che cantano la Carme sottoterra nella metro, le lacrime delle madri e le morti dei figli. Vedrete cose che voi spettatori non avete mai visto… 

Vi aspetto domani in seconda serata su Rete 4 con Confessione Reporter.




venerdì 1 dicembre 2023

Confessione Reporter è: la violenza gratuita dei giovani



Quella di domani sera sarà una puntata di Confessione Reporter molto forte.

Ci chiedono perché ci occupiamo in genere di drammi, di violenza, di emergenze….io vi chiedo come si fa a non occuparsi di violenza in questo tempo in cui una donna viene uccisa ogni due giorni? 

Come si fa a non raccontarvi che, non raramente, a ragazzi e addirittura i bambini di oggi escono la sera col coltello in tasca? 

Come si fa a non raccontare di un signore che mentre cammina tranquillo viene riempito di botte senza motivo da un ragazzo?

Come si fa, se famiglie e genitori scoprono solo davanti al sangue che i propri figli sono capaci di ammazzare? 

Vi aspetto domani in seconda serata su Rete 4.


Stella Pende




sabato 20 maggio 2023

Confessione Reporter è: l'elisir di lunga vita

Confessione Reporter è: l'elisir di lunga vita



Ci siamo ancora.

Questa volta arrivo da 2 viaggi straordinari che non posso dimenticare: il primo nel profondo sud della Sardegna più selvatica, rocce affilate, cespugli di rovi amaranto e mare color del vetro.
A Teulada ho incontrato tre potenziali “immortali”, così voglio chiamarli. Salvatore Deidda,Stefano Ballisei e Concetta Lippi hanno passato la barriera del tempo umano e cioè i cento anni. Sono brillanti, accoglienti. Vivi.
La loro memoria totalmente intera. I ricordi trasparenti e limpidi. Gente che ha visto 2 guerre e che ha passato una vita di lavoro duro e potente. 
Salvatore pastore già a 5 anni, Stefano, che pare un principe delle rocce, ha girato il mondo come manutentore di aerei. 
Concetta che ha lavorato giorno e notte per 100 anni.

Ma perché un uomo e una  donna possono vincere la vecchiaia con tanto ardire?
La risposta l’ho trovata in America che ho girato in lungo e in largo per incontrare gli scienziati star della longevità. Ricercatori, biologi, gerontologi che da 30 anni studiano il DNA degli animali più longevi,che hanno scoperto, magari dalle cellule del lievito (quelle più uguali alle nostre, quali sono i meccanismi per vincere la malattia, perché così la definiscono, dell’invecchiamento.
Che giurano, come Valter Longo, che chi seguirà la sua dieta speciale e il digiuno potrà guadagnare almeno 5 anni di vita…

beh sono stata rapita dai credo di questi juvenologi e sarete contagiati anche voi seguendo le loro voci, le scoperte e le fatiche.
Chi non sogna di arrivare a cent’anni in ottima salute? Ma seguendo sabato sera la nostra inchiesta, i vostri sogni diventeranno veri. 

Vi aspetto Sabato 27 Maggio alle 23:30 su Rete 4 


Stella Pende




sabato 10 dicembre 2022

Confessione Reporter è: il dolore e il coraggio del popolo iraniano

stopframe animazione Confessione Reporter donna iraniana che protesta tagliandosi i capelli



Due giorni fa hanno impiccato Mosen Shekari. Aveva fermato una strada durante una manifestazione e ferito un Pasdaran. Almeno undici fra i ragazzi arrestati aspettano nella sala della morte.

È un bagno di sangue. E il mondo tace.

Qualche manifestazione, qualche appello... Noi non potevamo tacere e Sabato 10 Dicembre dedichiamo una puntata al dolore dell’Iran e al coraggio del suo popolo.

Vi aspetto in seconda serata su Rete4 con ConfessioneReporter.



Stella Pende




sabato 3 dicembre 2022

Confessione Reporter è: preti pedofili

Confessione Reporter è: preti pedofili



In questa nuova puntata di Confessione Reporter affrontiamo un dramma di cui si è parlato molto sui giornali e tv: la pedofilia nel mondo dei religiosi.

Abbiamo raccontato di preti sposati, di figli di preti, ma l'idea che un religioso, chiunque esso sia, possa approfittare dell'innocenza del bambino, del ragazzino che gli si affida... no quello no!

Poi ho saputo di un ragazzino che dagli undici ai quindici anni ha subito inerme la violenza di un prete. Un ragazzo che ci ha confessato la sua disperata solitudine, l'omerta' della chiesa che lo isolava, il dolore che gli ha schiantato il cuore.

e allora abbiamo deciso di entrare nel tunnel…  

Perché la pedofilia è un veleno terribile che da secoli si insinua nelle parrocchie, nei seminari, un peccato mortale invisibile e nascosto troppo spesso dalle tuniche rosse di certi vescovi e prelati che hanno permesso a questi diavoli santi di continuare a delinquere.

Vi aspetto sabato 3 Dicembre in seconda serata su Rete 4.


Stella Pende

sabato 26 novembre 2022

Confessione Reporter è: la guerra della Russia

 Illustrazione di Putin sulla bandiera Russa in rovina

Eccomi davanti a una va nuova avventura...perché per me questa trasmissione è sempre un viaggio per capire di più e per cercare di far capire a chi mi segue.

Il giornalismo si fa con gli occhi diceva Kapuscinkj, il più grande reporter degli ultimi 50 anni.

Si, il reportage si fa guardandolo, toccando le anime della gente, cercando di rispondere a domande a cui nessuno risponde. In questa nuova serie di Confessione Reporter volevo, dovevo parlare di questa guerra che, purtroppo, sarà ancora così lunga...

La guerra continua. Perfida, drammatica, inutile. Putin  ha bombardata  gli impianti di elettricità  e  le case. Gli ucraini muoiono nel bagno di sangue e nel freddo. Lo vediamo tutti i giorni e tutti i giorni gli siamo più vicini. Ma arrivati a questo punto crediamo giusto rispondere a una domanda importante: cosa pensa il popolo russo di questa guerra? Cosa pensano le madri russe orfane di figli e i soldati obbligati a combattere una guerra criminale? Cosa passa per la testa a studenti e ragazzi della strada? Cosa provano coloro che questa guerra la combattono e cioè i dissidenti obbligati a scappare all’estero abbandonando la loro terra? 

Allora abbiamo raccolto le loro voci
Le storie e il dolore  ma anche l’aggressività che ogni guerra porta insieme a disperazione e rabbia. Arrivano dalle province più piccole della Russia e da Mosca. Dalle strade e dai cimiteri. Per farvi capire che le vittime della guerra sono alla fine i figli di qualunque popolo, sono i soldati di qualunque esercito. Sono le madri e le mogli. I figli e i ragazzi...

Vi aspetto Sabato 26 Novembre in seconda serata su Rete 4 con una nuova edizione di Confessione Reporter.


Stella Pende




sabato 4 giugno 2022

Confessione Reporter è: Afghanistan, in guerra per la vita

Stopframe di animazione da Confessione Reporter 2022 - Afghanistan


Ci avviciniamo insieme alla puntata di Confessione Reporter che racconta l’Afghanistan di oggi.

Ci avviciniamo a questo film struggente e straziante che racconta un popolo ammazzato dall’arrivo dei talebani...

Quando i guerrieri di Allah sono entrati a Kabul lo scorso agosto eravamo tutti afghani, tutte afghane. Come salviamo le bambine? Come faremo scappare dal paese le artiste, le scrittrici, le pittrici o semplicemente le donne da quella terra che è diventata per loro la tomba della libertà e della vita? 
E giù promesse di giornali e di cittadini, promesse di accoglienza, di futuro, di memoria...

Poi, tornati dalle vacanze, il buio. 

L’Afghanistan evapora dai nostri palcoscenici... Anzi se gli afghani più poveri arrivano coi barconi li respingiamo perché hanno la pelle cappuccino e perché sono tornati ad essere profughi di serie Z.

Che vergogna!

E allora noi ci siamo andare a Kabul! E siamo andati nei villaggi dove le famiglie vendono i figli per sopravvivere. Dove gli uomini, padri e fratelli si tolgono un rene per mandare avanti la famiglia.

Guardateli per favore.

Lo so, c’é la guerra in Ucraina, i nostri fratelli ucraini soffrono e muoiono... e noi vorremmo tanto aiutarli! 
Ma vogliamo anche che il mondo rifletta e guardi  alle altre vittime di guerre e di occupazioni.
Per far si che il vostro sguardo cammini col nostro accompagnateci in questo viaggio!

Vi aspetto Sabato 4 Giugno in seconda serata su Rete 4


Stella Pende

sabato 28 maggio 2022

Confessione Reporter: uomini che subiscono violenza

Ed eccoci alla puntata più scomoda... quella che ci ha fatto pensare, interrogare, dubitare di più…tre mesi fa avevo incontrato in un ospedale un ragazzo dalla faccia stracciata. Si stracciata, gonfio, con la pelle rattoppata. Gli ho chiesto che gli era successo: 
È stata una donna.
Un
a stalker che non accettava l’abbandono.
Notte bianca... ma allora il copione può essere girato al contrario?
Ma allora anche gli uomini possono subire violenza?

Ho cominciato ad interrogarmi sulla questione, ma poi mi son detta: no, lasciamo stare. In un paese che vede ogni giorno l’orrore di una donna uccisa non si può parlare di violenza sui maschi!
Ma io credo fermamente che la verità alla fine ti scova.

Mi contatta una psichiatra di San Benedetto del Tronto che avevamo sentito per uno dei reportage sui figli del femminicidio "Stella, guarda che tra gli altri stiamo accogliendo anche casi dove sono gli uomini a subire violenze psicologiche e materiali" 
A quel punto questa realtà nascosta mi incuriosisce, mi interessa.

Prego la nostra Giulia Pezzolesi di andare a San Benedetto e di cercare di capire... e abbiamo capito. I maltrattamenti, le violenze esistono anche per loro. E quando accadono e cercano aiuto, ribadisco in un paese dove una moglie, una fidanzata, un ex compagna al giorno viene uccida spietatamente, gli uomini non sono sempre ascoltati e soccorsi. Soprattutto non sono creduti.

E allora siamo volute andare a fondo, abbiamo indagato, trovato voci e storie... sappiamo che questa è una verità scomoda e dolorosa, ma facciamo i giornalisti. 

Nel secondo blocco della puntata troverete invece la risposta alla domanda: che cosa passa nella testa di un uomo che sta per ammazzare brutalmente una donna amata? Quale furore, quale rabbia, quale forsennata violenza governa i suoi gesti? Molte sono le voci dei maschi che la violenza l’hanno frequentata troppo.

Vi aspetto sabato 28 Maggio in seconda serata su Rete 4.


Stella Pende

giovedì 19 maggio 2022

Torna Confessione Reporter: Sabato in seconda serata su Rete 4

Eccoci finalmente ad una nuova stagione di Confessione Reporter. Una stagione speciale, perché è quella del suo 10° compleanno!
Per festeggiare ci siamo regalati un nuovo studio virtuale, di cui vi mostro un'anteprima:

Stella Pende nel nuovo studio virtuale di Confessione Reporter



Sabato 21 Maggio andrà in onda su Rete 4 la prima puntata. Inizieremo con una “radiografia” di Cuba, Paese che ha realizzato tre vaccini anti Covid e ha immunizzato il 97 per cento della popolazione, inclusi i bambini dai 2 anni.

Successivamente parleremo anche di violenza, ma in modo controcorrente, cioè dal punto di vista maschile. Indagheremo cosa c’è nella mente dei violentatori, ma anche degli uomini che subiscono abusi.

La terza puntata sarà dedicata alle sette, da Scientology a quelle nostrane, che con la pandemia hanno visto raddoppiare i “clienti” a cui rubano la vita e gli stipendi.

E dopo la quarta puntata sull’Afghanistan dove, con il ritorno dei Talebani al potere, la condizione delle donne è tornata indietro di 100 anni, chiudiamo con una serata sull’Ucraina in cui diremo ciò che non è stato ancora detto sulla guerra in corso.

Vi aspetto quindi Sabato 21 Maggio in seconda serata su Rete 4.
Non mancate!

Stella Pende



mercoledì 9 dicembre 2020

Confessione Reporter è Bielorussia: un popolo in lotta contro la dittatura



Quella che vedrete mercoledì 9 Dicembre su Rete4 è una puntata a cui teniamo tantissimo e che aprirà un sipario finora buio su uno di paesi più piccoli dell’Europa orientale, un paese però con  un cuore davvero coraggioso: la Bielorussia

il covid è stato detto, ha ingoiato tutti i fatti del mondo: è vero, e tra questi anche l’ultima eroica rivoluzione di questa terra contro Lukaschenko, efferato dittatore, che ha regnato per 26 anni mantenendo in funzione l’unico ufficio del KGB al mondo. 
Ad agosto però Lukaschenko ha perso le elezioni, vinte da una giovanissima donna Svetlana Tkhanovaskaja, ma da bravo dittatore ha pensato bene di falsificarne, come avrà fatto troppe volte, i risultati.  
Così per la prima volta il suo popolo, che ha sempre creduto in lui , lo ha rinnegato. 
A Minsk e in tutto il paese sono cominciate appassionate manifestazioni per tornare ad elezioni libere
Come tutta risposta quest’ultimo Stalin ha arrestato centinaia di oppositori, li ha picchiati e torturati nelle sue carceri... ma il popolo da 4 mesi non si arrende, ogni fine settimana la bandiera bielorussa vola nelle strade delle città e nei villaggi, è una resistenza infrangibile di cui sono soprattutto le donne l’anima e il motore...

Seguitemi in questo nuovo entusiasmante viaggio. Vi aspetto Mercoledì 9 Dicembre in seconda serata su Rete 4.


Stella Pende

Nina Baginskaya protesta contro la dittatura di Lukashenko


 

martedì 24 novembre 2020

Confessione Reporter torna da mercoledì 25 Novembre su Rete 4


Per 4 mercoledì a partire dal 25 Novembre torna in seconda serata su Rete4 Confessione Reporter.

Coerentemente con quelle precedenti, anche questa nuova serie sarà dedicata al dolore dei più fragili, degli invisibili, di chi ha subito nel silenzio grandi violenze


Primo appuntamento Mercoledì 25 Novembre con la violenza sulle suore


Cosa c’entrano le suore con la fragilità e la sofferenza? 
Molto! 
Intendiamoci: le suore, il cuore pulsante della chiesa, possono avere vite piene, come quelle delle missionarie, delle suore di clausura, ed io non mancherò di raccontarvele. Prima di tutto però voglio parlarvi della sofferenza che purtroppo affligge molte di loro. 

Molte, troppe suore vivono in condizioni di inferiorità, sono sfruttate per i mestieri più duri, isolate, umiliate… e come se non bastasse le suore sono state e sono ancora vittime di orrende violenze sessuali. Una verità che è stata sempre negata e nascosta. 
Era affiorata, a dir la verità, tre anni fa durante un summit speciale in vaticano voluto da Francesco, che per le suore in difficoltà ha fortemente voluto una casa e un rifugio segreto, ma il vero scandalo è letteralmente esploso quando finalmente le vittime hanno parlato. 

Una dopo l’altra, vinta la paura e il silenzio, hanno raccontato in dettagli raccapriccianti anni di stupri commessi quasi sempre da chi dovrebbe difenderle di più: i preti. 

Voglio iniziare a raccontarvi questa storia da un viaggio in Francia, dove è nato un vero movimento delle religiose abusate…

Seguimi mercoledì in seconda serata su Rete4, ti aspetto.


Stella Pende



 

martedì 21 aprile 2020

Confessione Reporter torna in TV con le repliche dell'ultima stagione



L'ultima stagione di Confessione Reporter torna su Rete 4. Mercoledì 22 Aprile alle 23:15 la prima puntata dedicata al gioco d'azzardo

Vi aspetto.

sabato 30 novembre 2019

Torna Confessione Reporter! Apre il brivido del gioco tra i giovanissimi



Da domenica 1° dicembre, con quattro appuntamenti in seconda serata su Retequattro, torna Stella Pende: le inchieste di «Confessione Reporter» arrivano così alla 13esima edizione.

La giornalista apre la puntata leggendo: «l’ultima lettera che Fausto ha scritto ai suoi genitori, prima di suicidarsi. Fausto dice di essere prigioniero e che il suo carcere è il gioco d’azzardo».

Per anni - prosegue Pende - eroina, cocaina e pillole sono state le responsabili di tante delle vite spezzate per ragazzini e ragazzine. Oggi le comunità di recupero hanno dovuto organizzarsi per coprire l’emergenza dei malati di gioco, spesso adolescenti e giovanissimi dai 16 ai 27 anni».


«Ma cosa è diventata la vita di un adolescente, rapito da questa malattia che pare inguaribile? Come si fa ad aiutarlo e a fargli ritrovare l’anima? E poi, che giro d’affari ruota intorno al gioco in Italia? È vero che la nostra è la nazione che gioca di più in Europa?» si chiede l’inviata.

illustrazione di un ragazzo che gioca alle slot


L’inchiesta di «Confessione Reporter» compie un viaggio per capire la nuova droga del Millennio. La prima tappa è la struttura di Botticella, accanto a San Patrignano, costruita per ospitare 70 ludopatici, fra i quali molti giovani. Giovani che hanno accettato di parlare del loro abisso e della loro rinascita. Storie da brivido, ma piene di speranza. Tra i testimoni, anche Cesare Guerreschi, l’uomo che prima di tutti, nel 1996, ha capito la gravità della ludopatia.

Per capire quali siano le diverse terapie da adottare per aiutare questi ragazzi prigionieri del brivido del gioco, il programma ha incontrato anche Giorgio Cerizza, psichiatra e psicologo, padre di una terapia rivoluzionaria: dopo una prima fase in cui il ragazzo viene ricoverato nell’Ospedale Santa Marta, a Rivolta d’Adda, il medico ospita i ragazzi in appartamenti dove «dividono la vita, da soli, dove ognuno è l’aiuto dell’altro. Dove il lavoro fuori è obbligatorio».

La serata chiude con il ritratto di una donna che, famosa nella sua terra, ha deciso di dedicare una parte importante della sua vita agli altri, ai poveri, ai dimenticati, alla pace e alla giustizia per i più deboli. É africana ed il suo nome è Akothee. È la show girl più famosa del Kenya: si dedica alle genti del Lago Turkana, torturate dalla siccità, dalla fame e dalle malattie.

Confessione Reporter è un programma di Stella Pende, a cura di Sandra Magliani, realizzato da Videonews.

martedì 25 giugno 2019

Confessione Reporter è Anima Animale

Disegno lupo da Confessione Reporter


Quante volte ci siamo chiesti, o ci hanno chiesto, che cosa sono davvero gli animali?
E ancora: quanto loro assomigliano a noi? 
Possono forse gli animali provare sentimenti, odiare, amare, proteggere la propria famiglia, avere rivalità, essere gelosi, ansiosi, cattivi, conoscere i loro amici o riconoscere i nemici....
questioni che rimangono da troppi anni insolute e pericolosamente sfiorate solo da biologi ed etologi fra i più avventurosi…
Ma poiché amo, conosco e guardo al mondo dei nostri compagni animali da sempre, poiché divido la mia vita con loro e godo delle loro meraviglie, ho deciso di dedicare proprio a “loro” questa quarta puntata di Confessione Reporter. 
Non solo! di trovare per il nostro reportage un titolo francamente e felicemente provocatorio:

Anima Animale.

So che le capigliature degli scienziati conservatori avranno improvvisi e scandalizzati impennamenti!
Meglio e finalmente!

Gli scienziati coraggiosi e geniali che invece hanno ispirato questa mia “ricerca” (primo fra tutti Carl Safina autore di “Al di là delle parole” pubblicato da Adelphi) hanno passato vite intere ad osservare mammiferi e uccelli, cefalopodi (polpi), e balene…  e il loro verdetto è commuovente e sapiente:
Loro non sono nostri fratelli, nemmeno nostri sottoposti, sono altre nazioni catturate insieme a noi nella rete della vita e del tempo, prigionieri con noi nello splendore e nel travaglio della terra.

Dunque la puntata che vedrete stasera vuole finalmente guardare il mondo che sta fuori di noi. Dove gli esseri umani non sono altro che una specie tra altre specie. Dove l’uomo non è la misura di tutte le cose. Perché anche gli esseri animali hanno la loro misura.

Un consiglio?
D’ora in avanti sarà più giusto cambiare la solita domanda: 
non più cosa sono gli animali, ma chi sono gli animali?

Infine una promessa: per chi vuole capire di più sugli uomini e sulle creature meravigliose che intrecciano con noi il destino e il pianeta questa puntata è imperdibile.

Vi aspetto.



Stella Pende




venerdì 21 giugno 2019

Rettifica dalla puntata di Confessione Reporter del 18 Giugno

post it di scuse


Scusandomi per l'imprecisione relativa alla creazione di Romit TV andata in onda nella puntata di Confessione Reporter dedicata alla Sindrome Italia, pubblico di seguito la rettifica inviatami dall'editore.

Gentile Collega,vi scrivo dalla redazione di Romit TV ,ci complimentiamo per il servizio andato in onda, che denuncia una problematica ormai cronica della Sindrome Italia. Il consiglio di Amministrazione ci teneva sottolineare, che nella puntata si diceva che Avvocato Germani aveva aperto una televisione, il ciò non è nei fatti la realtà. Romit TV nasce nel 2009 dalla fondazione dell'Associazione Romit TV di cui io ne sono editore, con oltre 100 associati, Avvocato Germani ha condotto una rubrica legale,ma non ha mai ne fondato, ne fa parte la Romit TV.Questo giusto per correttezza delle persone che prestano volontariato in questo gruppo anche se non compaiono nella citazione.
Ti ringrazio e Buon Lavoro. 
Emanuele Latagliata 
Presidente Romit TV

martedì 18 giugno 2019

Sindrome Italia, la neofollia che colpisce le badanti



Quante volte abbiamo sentito parlare di badanti, o infermiere che dir si voglia, che  maltrattano i nostri poveri vecchi? 
Quante immagini orrende abbiamo visto su siti e televisioni che ci raccontano la ferocia di certe donne dell’est, dette romene, che schiaffeggiavano e malmenavano gli anziani d’Italia? 

Nella puntata di stasera di Confessione Reporter scoprirete invece una verità a troppi sconosciuta. Una verità che si chiama “sindrome Italia”
Una nuova malattia, anzi una neofollia, che colpisce badanti romene e moldave dopo anni e mesi di lavoro in Italia. 
Lavoro massacrante. Senza sonno. Spesso senza cibo. 24 ore su 24 senza riposo. 

Così per raccontarvi la tristezza e il dolore di queste donne sono andata a Iasi, città della Romania dove nell’ospedale di Socola medici esperti e compassionevoli curano le loro concittadine dopo terribili crolli di nervi. donne spossate che hanno paura di parlare, di confessare le loro fatiche. Donne che lasciano figli orfani di madri, e che per questo si ammalano di nostalgia. Figli che troppo spesso preferiscono rinunciare alla vita piuttosto che sopravvivere con l’ossessione che diventa l’assenza di una madre.

So già che questo reportage fabbricherà reazioni di benpensanti che condanneranno e negheranno racconti e storie. Ma il reportage, come ho già ribadito alla solita mangiatrice di social che mi critica spesso sulla rete, hanno il privilegio di mostrare le prove.
I reportage, come questo, fanno sentire le voci, fanno parlare il dolore negli occhi. i reportage come questo infilzano il cuore anche a coloro che non vogliono ascoltare ne’ vedere. 


Stella Pende


martedì 2 aprile 2019

Utero in affitto, madri a tutti i costi


Madri a tutti i costi,

madri giovani o adulte, quasi vinte dalla loro sofferenza. Madri che non riescono ad avere figli ma non si arrendono. Questa sera noi di Confessione Reporter vi riproponiamo un tuffo nel mondo del così detto "utero in affitto", un viaggio dall'Ucraina all'Italia fino all'America, in cui genitori disperati si affidano a donne che fanno crescere dentro di loro una piccola vita.

La maternità per altri, da noi illegale, sta spesso creando polemiche e dibattiti. Giusto o sbagliato? Sfruttamento delle "mammine" che concepiscono o semplice modo per loro di arricchirsi come fosse un lavoro? 
È una realtà che viene criminalizzata da molti, la cui illegalità è stata ribadita con gran vigore dal ministro delle politiche per la famiglia Lorenzo Fontana.
Un tema di grande attualità su cui tutti siamo chiamati a riflettere. 
Non perdete il nostro reportage. 


Stella Pende

martedì 26 marzo 2019

Libia, carcere assassino di figli come i nostri



Ed eccoci alla puntata che racconta il mio viaggio in Niger.

Viaggio di pochi mesi fa, ma purtroppo sempre e comunque attuale.
In Niger siamo stati i primi ad incontrare ragazzi, ragazze, praticamente bambini, che arrivavano dalle carceri assassine della Libia. Molti dopo di noi hanno raccontato le loro torture e gli orrori.
Ma pochi hanno trovato voci che testimoniano così terribilmente le sofferenze che questi giovani che affrontano viaggi di anni per conquistarsi negli altri mondi (Italia, Germania, Francia) un pezzo di vita COME TUTTI GLI ALTRI RAGAZZI DELLA TERRA BUONA, come dicono loro...

Questi adolescenti arrivano in Niger dove li accolgono i meravigliosi amici dell’UNHCR che li curano, li assistono con psicologi e medici e poi li mandano finalmente nelle città d’Europa dove troveranno familiari e amici.

Ma i segni e i tatuaggi di dolore che questi ragazzi hanno sulla pelle e nell’anima non andranno mai via.

Alcuni di loro, li ho visti con i mie occhi, non hanno più la lingua (gliela tagliano perché non possano raccontare i patimenti e le torture subite, feriti, la pelle fitta di bruciature e di cicatrici).

“I nostri occhi non vedono più, aiutateci” mia ha detto Tunda, 17 anni.  Le ragazze infatti sono tenute mesi e mesi al buio perché chi entra nelle loro carceri per stuprarle non deve essere riconosciuti. I bambini che sono con loro vedono e assistono alle violenze snaturate della madre. Ma c’è qualcosa che tiene vivi questi figli coraggiosi: la speranza che i loro racconti, le loro storie dolorose, i loro appelli possano servire agli amici, ai fratelli, alle sorelle che sono rimasti prigionieri dei boia libici.
È la ragione che ci ha spinto a girare, anche in condizioni di pericolo e di disagio, questo reportage. Accendere una luce sulle povere urla di aiuto che arrivano dall’altra parte del Mediterraneo. Guardateci stasera e, con noi, non potrete dimenticare.



Stella Pende

martedì 19 marzo 2019

Ritorna Confessione Reporter, le repliche


E ritorna Confessione Reporter…..saranno delle repliche arricchite e corrette nell’attualità ma storie e voci non smetteranno di illuminarvi su realtà assolutamente nascoste e scioccanti. 

Cominciamo stasera con i figli dei preti
Eh si, i preti figliano. 
Molti di loro, purtroppo, non hanno il coraggio di lasciare l’abito telare e la la loro vita di sempre e si vedono costretti a sacrificare bambini e ragazzi che crescono orfani di padre. 
Le storie che vedrete vi apriranno la verità sulle vite di questi figli. 
Nel dolore ma anche nella voglia mai spenta di cercare rapporti col padre…altri religiosi invece hanno trovato la forza di abbandonare il sacerdozio per metter su famiglia. 
Il premio è una grande felicità. 
Senza mai dimenticare Dio.



Stella Pende

venerdì 23 novembre 2018

Resilienza. i figli sopravvissuti


Ciao a tutti. 
Nella puntata di stasera Confessione Reporter (come spero saprete su Rete 4 in seconda serata) vi parla di qualcosa che è terribilmente importante per tutti voi e noi: la vita. 

Sarò più chiara. 
Pensate a quante tragedie, catastrofi, alluvioni, terremoti, ponti crollati, autostrade incendiate abbiamo avuto negli ultimi anni in Italia ma anche nel mondo: milioni di morti. 

Ecco: ma i vivi?
Come reagiscono i sopravvissuti alle disgrazie? Cosa diventano un uomo e una donna che sono rimasti affondati sotto le macerie ma  poi si salvano? Cosa infine un giovane uomo che è rimasto appeso a un brandello del ponte Morandi mentre le altre auto dei condannati a morte gli cadevano davanti schiantandosi a terra?

illustrazione ponte Morandi


Ecco tutta questa gente è capace di resilienza, cioè di rinascere, di reagire al cambiamento e ai traumi? 

Per rispondere a queste domande siamo andati ad ascoltare 5 voci, 5 sopravvissuti, 5 storie eccellenti, ma molto diverse, che però hanno un filo rosso che le unisce, che hanno provato, prima nel momento del dramma e poi nella salvezza, sentimenti, pensieri e ricordi assolutamente uguali. 

C’è un limbo dove gli esseri umani arrivano quando sono ancora in bilico tra la vita e la morte? 
Perché quando sei affacciata alla fine non senti mai dolore ma solamente una celeste serenità che ti invade dentro?   

Troverete le risposte a queste domande solo guardando il nostro reportage. Vi porterò per mano dentro vite e storie che vi travolgeranno come in un grande thriller. Senza assassini. 

Cominceremo da Antonia, una delle poche superstiti del terremoto che ha spazzato via saletta frazione di Amatrice. Questa signora coraggiosa si ostina a vivere accanto alle case distrutte del suo paese da sola per onorare la sua famiglia di amici scomparsi. 

Vi aspetto, a stasera.


Stella Pende